Tre book, stavolta la Riserva Urbana fa tris.
E se ai lettori che seguono questa rubrica dovesse venire il prurito di leggerli, magari in
contemporanea, assicuro dosi massicce di coraggio, altruismo e fantasia.

“Storie” di Robert McKee, edito da Omero Edizioni.
Ho avuto la fortuna anni fa di partecipare ad uno stage con lui: ancora mi fischiano le orecchie. I suoi contenuti, la struttura, lo stile, i principi per la sceneggiatura e per l’arte di scrivere una storia, fateli vostri, prendeteli a morsi, masticateli bene e, una volta digeriti, provate a scrivere una sceneggiatura basandovi su questa domanda che ho letto su un muro a Napoli: E se fosse finito il nostro turno di fare gli Occidentali?
McKee consiglia di fare molta attenzione alla forma e di lasciar perdere le formule. Ti fa vedere più di cento film e ti snocciola altrettanti esempi. La sua filosofia è di non basarsi su rigide regole, ma piuttosto sui principi su cui una storia si fonda.

“A Lakota War Book from the Little Bighorn. The Pictographic Autobiography of
Half Moon” di Castle McLaughlin, pubblicato dalla Harvard Library di Cambridge,
Massachusetts.
Per quelli che, come il sottoscritto, parteggiano per gli Indiani d’America, è un libro che ti manda in visibilio. La battaglia di Little Bighorn vista dal punto di vista dei Lakota, dei Cheyenne, degli Arapaho: i guerrieri che sconfissero il 7° cavalleggeri del vanaglorioso Custer. I disegni dei Nativi Americani ritrovati nella tomba di un capo indiano raccontano una versione differente da quella raccontata dai film statunitensi. E poiché per me hanno
ragione i Figli delle grandi pianure e torto i blue soldiers, guardate le immagini, ascoltatele: esse parlano più forte delle parole scritte con inchiostro biforcuto dall’Uomo Bianco. Bellissima l’introduzione di Chief Joseph Brings Plenty.

“Daisaku Ikeda, idee per il futuro dell’Umanità” è un libro necessario, destinato a diventare fondamentale non solo per i buddisti.
Ringrazio Antonio La Spina per averlo scritto e naturalmente anche tutti quelli che hanno
collaborato con lui e gli Editori Internazionali Riuniti che l’hanno pubblicato.
Daisaku Ikeda, filosofo e scrittore, attraverso la Soka Gakkai Internazional è il Maestro spirituale di oltre 12 milioni di donne e uomini e, particolare niente affatto trascurabile, è il mio Maestro. Nei suoi scritti, tradotti in trenta lingue, si è misurato con le grandi sfide che oggi più che mai, il genere umano ha di fronte. Dal disarmo nucleare alla riforma delle
istituzioni di governo mondiale, per non dire poi dei diritti umani e dell’evidente deterioramento dell’ambiente naturale.
Daisaku Ikeda, insieme al Dalai Lama e a Thich Nhat Hanh, è uno dei principali leader buddisti del Pianeta. La prefazione è di Adolfo Perez Esquivel, un autentico e vero Premio Nobel per la Pace.