L’omeopatia osserva un iter diagnostico molto articolato per definire la causa (eziologia) e la cura dell’astenia.
In linea generale l’astenia è un sintomo che il paziente ri- ferisce nella maniera più varia.
“Mi sento stanco… mi sento senza forze… vorrei dormire tutto il giorno… etc.”

La mancanza di forza, di “potere” nel fare qualcosa e la stanchezza sono il comune denominatore di tutte le forme di astenia.
Spesso, però, è solo un sintomo punta di un iceberg il cui vero volto è per esempio una sindrome depressiva: “Non ho voglia di far nulla, non ho motivazioni e piaceri di vita per cui sono stanco di tutto…” 
Vi è la stanchezza reattiva in tutti quei soggetti che devono e vogliono essere sempre performanti sul lavoro, con gli amici, a scuola o all’università.
 A volte l’astenia può essere l’espressione di patologie gravi.

 

Omeopatia

 

 

In omeopatia è necessario comprendere esatta- mente l’origine di tale sintomo, coglierne le sfu- mature e i ritmi rispetto alle attività quotidiane nell’ottica di trovare il rimedio più adatto per la prescrizione finale.
Non sarebbe sufficiente un intero magazine per ad-
dentrarci nelle costituzioni e nelle diatesi omeopatiche ma è importante accennare al fatto che la conformazione fisica e la storia fisiologica e patologica di ognuno di
 noi sono alla base della tipizzazione dei diversi tipi di astenia.
Alla stanchezza in generale è sempre più collegato il problema della astenia sessuale intesa come mancanza di potere sessuale che in un contesto maschile è più da interpretare non solo come una difficoltà a trovare il vigore fisico durante l’atto ma anche come la mancanza di libido; in un contesto più femminile (con tutte le eccezioni del caso che non sono riconducibili a una regola generale) il concetto di potere sessuale è più legato alla libido intesa come l’interesse e/o il desiderio di avere una rapporto.
 Non sono oggetto di questa breve trattazione tutti i casi di dispareunia (difficoltà nell’avere un rapporto sessuale) in cui i problemi di base sono infezioni genitali (specialmente per la donna).

 

Phosporicum Acidum:
Marcata astenia e stanchezza fin dal mattino, soggetti in genere magri, longilinei, molto sensibili e fantasiosi. Tendenti all’ipotensione. In ge- nere alterazione nella durata dei rapporti sessuali.Si stancano subito. Libido variabile. Donne molto sensibili ed emotive spesso con fervida immaginazione anche in ambito erotico.
Kalium Phoshoricum:
Esaurimento e stanchezza dopo sforzi mentali (eccessivo studio, abusi in genere)
Nux Vomica:
Nelle persone iper competitive, attive, spesso alcolisti o fumatori, collerici, in genere manager o soggetti che devono per forza riuscire nella vita, che danno molto importanza al denaro come affermazione economica.
 Periodi di mancanza di vigore sessuale con alterazioni che si presentano durante un rapporto che in genere inizia in maniera normale.
Conium Maculatum:

Impotenza o mancanza di libido dopo lunga astinenza sessuale.
Vertigini e sintomi gastroenterici. Stanchezza
Natrum Carbonicum:
Spossatezza dopo una insolazione
Thuya:
Stanchezza e disinteresse verso tutto su base spesso depressiva.
Un ultimo messaggio mi è d’obbligo.
A volte il miglior rimedio per problemi di libido e per l’astenia sessuale è cercare di incontrare un partner che ci faccia veramente sentire bene!